3 apr 2014 09:00
Bilancio esercizio 2013: utile netto di 49 mln/€
Si chiude in crescita il primo bilancio di Banca Farmafactoring. I conti appena approvati dal consiglio d’amministrazione si sono chiusi infatti con un utile ante imposte di 84,5 milioni di euro (48,9 milioni netti per effetto dell’incidenza dell’addizionale Ires) e un volume complessivo realizzato di 4,54 miliardi di euro (di cui 1,77 miliardi di acquisti di credito pro soluto) contro i 4,33 miliardi (1,71 miliardi di crediti pro soluto) del 2012.

Il bilancio 2013 è il primo da quando la società, uno dei principali operatori finanziari specializzati nei rapporti con la pubblica amministrazione, si è trasformata in banca. Il cda, presieduto da Salvatore Messina, ha deliberato la proposta di distribuire agli azionisti un dividendo di 46,4 milioni.

I ratios patrimoniali di Banca Farmafactoring hanno raggiunto il 21,5% (total capital) e il 21% (core tier 1). La redditività della banca (Roe) è stata del 26,6%. Particolarmente brillanti i risultati delle attività spagnole avviate a fine 2011, che hanno visto i volumi crescere da 7,7 a 57,3 milioni di euro.

“Abbiamo chiuso il 2013 con un ottimo risultato, ha commentato il neoamministratore delegato di Banca Farmafactoring, Massimiliano Belingheri, e vediamo buone opportunità di crescita anche nel 2014, sia in Italia che all’estero, mantenendo il nostro focus sulla facilitazione dei flussi di credito tra fornitori e settore pubblico”. A proposito delle attività in Italia, Belingheri ha espresso apprezzamento per il piano del governo per il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione: “essendo uno dei principali creditori commerciali verso il settore pubblico, non possiamo che apprezzare un’accelerazione dei tempi di pagamento” ha aggiunto l’amministratore delegato di Banca Farmafactoring. Commentando infine gli ottimi risultati delle attività all’estero Belingheri ha sottolineato come lo sviluppo delle operazioni internazionali sarà una delle principali linee di crescita della società nei prossimi mesi. In Spagna, ha ricordato, “abbiamo già realizzato nel primo trimestre del 2014 oltre la metà dei volumi dell’intero 2013”.

Banca Farmafactoring è controllata da FF Holding di proprietà (92%) dei fondi di private equity Apax Partners. Tra i soci vi sono anche alcune delle maggiori case farmaceutiche: Bracco, Mediolanum, Merck Serono, Molteni.